Translating Europe Forum

Randy Scansani, dottorando presso il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (Campus di Forlì), è rientrato da Bruxelles dove ha partecipato all’evento annuale Translating Europe Forum, organizzato dalla Commissione Europea. Quest’anno la conferenza era incentrata sulle tecnologie per la traduzione e sulla traduzione automatica. Qui sotto il resoconto che ha preparato per noi!

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Più di 450 tra traduttori, studenti di traduzione, fornitori di servizi linguistici e i loro rappresentanti hanno partecipato alla conferenza e assistito a presentazioni su traduzione automatica, valutazione della qualità e impatto delle nuove tecnologie sul lavoro dei traduttori. Sono stati presentati software nuovi con funzionalità avanzate, tra cui gli strumenti CAT CasMaCat e MateCat, e i framework per la valutazione della qualità della traduzione (Multidimensional Quality Metrics – MQM).

Uno degli eventi che ha riscosso maggior successo è stata l’intervista di Jost Zetsche, autore di A Translator’s Tool Box, che ha formulato una previsione molto importante per il nostro futuro: l’importanza delle sequenze di parole presenti nelle nostre risorse porteranno ad un abbandono delle tariffe per parola per adottare tariffe orarie. Se è vero che non traduciamo parole, ma che ci serviamo di parole salvate tra i nostri dati per tradurre idee, ha ancora senso utilizzare tariffe per parola?

È stata una conferenza appassionante ed incoraggiante in quanto ha posto l’accento sul ruolo fondamentale dei traduttori con l’avvento delle nuove tecnologie. Invece di opporsi alle tecnologie, è di vitale importanza apprendere come sfruttarle a nostro favore e imparare ad instaurare un dialogo costruttivo con gli sviluppatori di tali strumenti.